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Diario di Bordo
Domenica 13 settembre

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Comunicato stampa del 13 settembre – ore 19.00

IMPERIA - Niente regata nella giornata conclusiva del 10° raduno di vele d’epoca di Imperia. Il mare grosso e il vento hanno impedito alle regine del mare di pendere il largo. Buon per le migliaia di visitatori che, approfittando di una giornata calda e soleggiata, hanno affollato dalla mattina la banchina di Porto Maurizio curiosando tra gli stand del villaggio e confondendosi con i componenti degli equipaggi. Una cifra su tutte dimostra il successo della manifestazione: sono state 100.000 le persone che, nei cinque giorni, nonostante la pioggia che ha disturbato la manifestazione, hanno affollato il raduno. In ben 30.000 hanno assistito ieri sera allo spettacolo pirotecnico che univa fuochi artificiali e musica, classica e moderna. I battimani partiti dal porto e dalla passeggiata si sono sprecati. Migliaia i frequentatori dei punti allestiti da enti e aziende, da quello della Carli e dell’Agnesi, sponsor della manifestazione, a quello della Guardia Costiera, dallo stand degli annulli filatelici a quello dei "crest".

Centinaia e centinaia gli autografi rilasciati da Olin Stephens, il mitico designer che non è voluto mancare al raduno a lui dedicato e che ha guidato Dorade ad un doppio successo nelle due regate andate regolarmente in scena. Stephens è stato oggetto di numerose interviste di tv e giornalisti. Il referendum indetto dalla Gazzetta dello Sport a riguardo della barca più bella della kermesse imperiese ha visto prevalere Creole davanti a Te Vega, Shenandoah e Mariette.

Ieri sera e questa mattina si è aggirato divertito e interessato in banchina, a sua volta preso d’assalto dai fans, anche il campione di sci Kristian Ghedina, venuto a Imperia per una breve pausa dagli allenamenti in vista della Coppa del Mondo (sta facendo la preparazione a Cervinia). Ghedina ha firmato decine di autografi e ha scattato foto sulle barche. Come mai questo interesse per la vela, lei, uomo di sci? <<Non c’è da stupirsi – ha risposto –, montagna e mare sono capaci di attrarre nella stessa maniera. E poi queste imbarcazioni sono davvero magnifiche, non si può non rimanere estasiati davanti a questi capolavori. Le gare? La prima prova di discesa libera è prevista per metà novembre, ma l’obiettivo è anche puntato sui Mondiali ‘99. Per quel periodo conto di entrare già in perfetta forma: mi sto allenando con grandi sacrifici. Anche per questo è stato piacevole venire a Imperia, un giorno di distrazione per allentare lo stress delle sedute fisiche>>.

E’ invece dovuto correre subito a Roma, chiamato da impegni urgenti, Michele Maffei, l’ex campione del mondo di sciabola che era a bordo del Manta, nominato proprio in questi giorni segretario ad interim della Federmedici, settore sportivo. Maffei, che ha assunto anche se solo per un mese la responsabilità diretta del laboratorio anti-doping, si è subito fatto notare per alcune dichiarazioni al fulmicotone: <<In molti sapevano tutto>>, ha detto riferendosi all’uso di sostanze proibite in certe discipline. Non è escluso che la sua "fuga" da Imperia fosse dovuta proprio a una richiesta di chiarimenti da parte del Coni.

Tornando al Raduno, gli organizzatori da domani lavoreranno già all’allestimento della prossima edizione: l’appuntamento è per il 2000. C’è già una data indicativa: dal 13 al 17 settembre. Enrico Viale, presidente dell’Assonautica di Imperia, traccia un primo bilancio dell’edizione che si è appena conclusa: <Siamo stanchi, l’impegno è stato notevole, ma tanto soddisfatti. In moltissimi ci hanno fermato in banchina per farci i complimenti e questo per noi rappresenta un ulteriore stimolo per fare ancora meglio la prossima volta>>.

Classifiche finali

Per ulteriori informazioni: 0183/60681 – 0335/8386433

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