| Comunicato stampa dell' 11
settembre ore 19.00 IMPERIA - Una pioggia "londinese" ha caratterizzato la terza
giornata del decimo Raduno di vele depoca di Imperia, ma non ha impedito né
luscita delle barche, impegnate in un triangolo costiero, prova oggi finalmente
valida ai fini della classifica, né il solito, grosso afflusso di pubblico.
La prima imbarcazione a tagliare la linea di
arrivo è stato Flica II con Mauro Pellaschier al timone, che ha preceduto Tomahawk,
delleditore Rusconi. Affollati gli stand, le barche Dea Diana e Tigullio 2 che
accompagnano i visitatori al largo, per seguire da vicino le signore del mare, preso
dassalto il punto dincontro, dove gli allievi della scuola alberghiera di Arma
di Taggia sono in grado di sfornare più di mille pasti al giorno.
Due gli avvenimenti che hanno movimentato la
vita in banchina: lincontro, più che altro unamabile chiacchierata, con il
grande progettista Olin Stephens (anche oggi al timone di Dorade), che ha risposto alle
domande dei giornalisti e del pubblico, e quello con i campioni di sci, lazzurra
Barbara Merlin e gli sloveni Urska Hrovat e Jure Kosir, protagonisti sicuri della prossima
Coppa del Mondo, che hanno firmato decine di autografi. In mattinata è stata presentata
la 2^ edizione della Partita della Bontà, incontro calcistico a scopo benefico tra le
rappresentative aziendali di Olio Carli e Agnesi, in calendario sabato 19 settembre ad
Imperia.
Gli appuntamenti di domani (sabato): alle 11,
tempo permettendo, la regata; alle 15,30 lesibizione degli sbandieratori del Palio
di Asti, uno dei gruppi più famosi nel loro genere; alle 22 un avvenimento spettacolare:
i fuochi artificiali in musica, affidati a una ditta veneta vincitrice di numerosi premi
internazionali.
Qualche curiosità legata agli stand: in
quello della Guardia costiera è esposto un modellino di cinque metri di lunghezza,
semovibile, che riproduce lincrociatore Garibaldi (180 metri), in quello della Regia
Marina la giacca dellammiraglio Giorgio Mameli, papà del più famoso Goffredo, e la
preghiera del marinaio, scritta dal vicentino Antonio Fogazzaro, autore di Piccolo Mondo
Antico. Soprattutto lo stand della Guardia costiera è stato tra i più visitati dai
giovani: < Molti ci hanno chiesto informazioni sulla leva in Marina >, fa sapere il
comandante della Capitaneria di Porto dImperia, Giovanni Marinucci. In banchina si
parla pure di "fantasmi". E circolata la voce che sul Tuiga, barca dello
Yacht Club di Montecarlo, ci fosse il Principe Alberto. Verità o una semplice illusione
ottica? Anche questo è parte della vita in banchina.
Per ulteriori informazioni: 0183/60681
0335/8386433

Foto regata - Federico Ramella |