| Comunicato stampa del 10
settembre ore 19.00 IMPERIA - Si è messo al timone della barca che aveva ideato quando aveva
diciannove anni: Olin Stephens, il grande progettista americano, novantanni portati
con brio, è stato protagonista al decimo Raduno di vele depoca di Imperia, partito
ieri mattina con la prima delle tre regate. La gara che ha inaugurato la manifestazione è
stata però caratterizzata dalla quasi totale mancanza di vento che ha costretto gli
organizzatori, dopo aver dato il via, ad annullare la prova.
Tornando a Stephens:
nonostante abbia da tempo abbandonato lattività di designer, pare non abbia perso
il gusto di andare per mare e ha volentieri condotto il Dorade, sua prima
"creatura" degli anni giovanili, uno yawl di 16 metri, costruito nel 1930. Chi,
ieri, lo ha visto governare la barca, gli ha letto la felicità negli occhi. Queste
sensazioni, oltre a tante notizie sulla sua vita e sul mondo della vela, le comunicherà
direttamente al pubblico nellincontro previsto per venerdì alle 18, in banchina.
Tra laltro, uno degli stand allestiti sul porto ospita una ricca rassegna dei suoi
disegni, foto e modellini delle sue realizzazioni.
Ha reso contenti gli
organizzatori il numero di imbarcazioni che si sono presentate sulla linea di partenza
della prima regata: ben 103, il record di tutte le edizioni del raduno (il primato
precedente apparteneva allanno 96, con 97 presenze). Numerose le
"regine" del mare che partecipano per la prima volta alla manifestazione: oltre
al già citato Dorade, il Linnet di Patrizio Bertelli, autore della sfida italiana alla
Coppa America, fissata per il prossimo anno in Nuova Zelanda, il Te Vega, un
"gigante" di oltre 40 metri, lAello, un ketch di 32 metri battente
bandiera americana e il Paxos, un "22 piedi". Un gradito ritorno è quello dello
Shenandoah, che era stato presente alla prima edizione, nell86, una goletta di 44
metri.
Gli appuntamenti di domani
(venerdì), terza giornata della manifestazione: alle 11 la partenza della seconda regata;
contemporaneamente, in banchina, sono attesi i campioni sloveni di sci Jure Kosir e Urska
Hrovat, protagonisti della Coppa del mondo, che firmeranno autografi presso lo stand di
Breuil Cervinia; alle 11,30, verrà presentata la partita della bontà, match benefico di
calcio tra le rappresentative aziendali di Agnesi e Carli organizzato per sabato 19/9 alle
16,30 sul campo del Riviera dei Fiori; alle 18 lincontro, attesissimo, con Olin
Stephens. Aperti al pubblico gli stand allestiti in banchina, con rassegne e mostre in
tema marinaro. In serata, alle 21,30, intervallo comico con il cabaret di Duilio Martina e
Mr. Forest. |

Trivia - Foto: Federico Ramella |
Ha intanto avuto inizio un
singolare concorso promosso dallAgnesi. Il gioco ricorda quelli che conduceva
Raffaella Carrà in televisione. Skipper e visitatori cercheranno di indovinare il numero
di rigatoni, penne o farfalle contenuti in un vaso di vetro. Coloro che si saranno
avvicinati maggiormente alla cifra reale vinceranno il proprio peso in pasta. La gara
prosegue presso lo stand della piazzetta del villaggio. Il Raduno è pure occasioni di incontri fruttuosi tra operatori e
appassionati, nei quali si gettano le basi per future iniziative. E successo a bordo
del Palinuro che si siano incontrati i rappresentanti di quattro prestigiosi circoli
nautici: il Real Club di Barcellona, la Società Nautica di Port Vendres, il Club Nautico
di Saint Raphael e il Circolo Velico Imperiese. Allincontro cera anche una
delegazione del Comitato Internazionale del Mediterraneo. Il progetto che ha cominciato a
prendere forma è quello di una regata riservata alle vele "classiche" e agli
"Ims" da disputarsi nel 99 e denominata "Obiettivo Barcellona".
A Imperia si disputerà la gara desordio, poi tutte le barche concorrenti faranno
tappa a Barcellona. Liniziativa è la naturale prosecuzione di una prima regata che
si era tenuta in Spagna nel 92 in occasione delle Olimpiadi. |