“Un magnifique animal de course”. Così, nel 1953, la rivista francese Le Yacht descriveva Jalina, nata dalla matita dell’affermato progettista francese Cornu. All’epoca la barca aveva già dimostrato quanto valesse, vincendo nel 1947 la Cowes-Dinard e la Cannes-Portoferraio. Nel 1953 è sua la vittoria alla Giraglia, ripetuta nei due anni successivi nella propria classe. Altre vittorie le conquista alla Porto Azzurro-Anzio del 1955 e alla Ajaccio-Monaco del 1957. Nel 2007 viene scoperta semiabbandonata a Portoferraio dal milanese Luciano Frattini, che se ne innamora e l’acquista. Il restauro, completato nel 2010 all’isola d’Elba, viene eseguito dai fratelli Stefano e Marco Bonacina, valenti maestri d’ascia già autori di importanti refitting, tra cui quello di Vistona del 1937. Jalina è costruita in fasciame di mogano su ordinate di quercia e ha l’albero in douglas.


“Un magnifique animal de course” is how French magazine Le Yacht described Jalina in 1953. Penned by renowned French designer Eugene Cornu, she had already more than proved her worth by then, winning the Cowes-Dinard and Cannes-Portferraio regattas in 1947. She took victory in the Giraglia in 1953, and then repeated that feat in her class for the next two years. Jalina’s CV also includes wins in the 1955 Porto Azzurro-Anzio and the 1957 Ajaccio-Monaco. In 2007, Luciano Frattini of Milan found her semi-abandoned at Portoferraio and was instantly smitten. He purchased her and had her restored on the island of Elba by renowned shipwrights Stefano and Marco Bonacina who had already renovated the likes of Vistona (1937). That project was completed in 2010. Jalina is built from mahogany planking on an oak frame. She has a Douglas fir mast.

“Guida alle barche d’epoca” Panerai Classic Yachts Challenge a cura di Paolo Maccione, 2014 Officine Panerai

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