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Comunicato stampa del 14 settembre
2006
La seconda giornata del Raduno 2006 sotto il diluvio. Oggi anche il meeting delle barche d'epoca ha dovuto subire l'inclemenza del tempo: Giove Pluvio ha imperversato dalla scorsa notte riempiendo di pozzanghere la banchina di Calata Anselmi. E, soprattutto, impedendo lo svolgimento della prima regata. Dopo il briefing degli equipaggi alle ore 11, il Comitato di regata ha ufficializzato la decisone che era ampiamente prevista: l'annullamento della prima prova ed il rinvio a domani. Ma se la festa in acqua è obbligata ad una pausa forzata, a terra il Raduno continua. Questa sera, purtroppo, sono sospese i due eventi musicali anche per il semplice motivo che si dovevano svolgere all'aperto e... per l'occasione sotto la pioggia. Così "Ligurian mood, swing d'autore di ieri e di oggi" ed il concerto della "The red cat dance band" non ci saranno. Pochi ieri i visitatori in banchina ma tanti, anzi, tantissimi gli equipaggi che hanno passeggiato sulla banchina di calata Anselmi, incuranti della pioggia. E' stata l'occasione per incontrarsi, per conoscersi e conoscere altri membri di equipaggio e per vedere sulla banchina imperiese personaggi della nautica mondiale. Tra le pozzanghere, infatti, hanno fatto slalom anche Dennis Conner e Doug Peterson, visti al tavolo del meeting point insieme a centinaia di altri velisti. A proposito di Conner, risulta infondata la voce del suo aquisto di Bona Fide, il velocissimo "Five Tonner" del 1899,: Bona Fide non è in vendita, però l'armatore ha concesso a Conner una possibilità: se in una sfida riuscirà a batterlo, prenderà in considerazione la possibilità di cedergli la barca: aspettiamo l'esito, il guanto è stato lanciato; Beppe Zaoli, skipper di Bona Fide, contro Dennis Conner è da non perdere! Ieri proprio la cucina del Raduno riservata agli equipaggi è stata chiamata ad un super lavoro normalmente insolito nelle giornate del Raduno. Se ci fossero state condizioni "normali", cioè se il vento, il mare ed il sole avessero permesso lo svolgimento delle regate, gli equipaggi non sarebbero stati a terra e non avrebbero avuto la possibilità di affollare i tavoli del Meeting Point. Nonostante il diluvio, l'atmosfera tra i velisti non mancava di allegria e voglia di regata (vedi Lelantina, dove tra musica e rosé le danze continuano sul ponte sotto lo sguardo benevolo del comandante), a differenza dell'aria che si respirava a Cargo, la mostra-mercato collaterale al Raduno organizzata nelle adiacenze della banchina. All'alba tutti gli stand sono stati allagati, l'acqua ha superato il mezzo metro provocando danni ingenti alle merci ed ai beni presenti sotto le tende. In considerazione dei disastrosi eventi meteo di stamane e dello stato di calamità lo staff redazionale de La Stampa, media-partner del Raduno, ha ritenuto opportuno annullare il tradizionale cocktail di benvenuto di venerdì sul MY Meltemi e la serata di gala in programma sempre domani alle ore 21,15. Parliamo di ... Rowdy e Marilee La banchina di Imperia ospita due tra gli yacht che ad inizio secolo hanno scritto una pagina della vela americana; sono i monotipi della classe 40 footers e il loro progettista è Nathaniel Herreshoff, dalla cui matita esce anche l'Oriole (gemello del Linnet di Patrizio Bertelli), questi ultimi della classe 30'. Committenti del progetto dei 40', un gruppo di soci dello New York Y.C., desiderosi di avere barche dai costi più contenuti dei 50' ma altrettanto marini e veloci; attorno agli anni '20 ne furono costruiti 14, quattro sono ancora esistenti, due di essi sono ad Imperia. Unica differenza tra i due, il tipo di armamento; Marilee è aurico, cioè la randa ha anche un picco e sopra vi è una controranda mentre il Rowdy è bermudiano, cioè una randa triangolare di tipo più moderno; una evoluzione che se da un lato ha semplificato le manovre, dall'altro ha tolto un po' di fascino all'estetica dello yacht. Attendiamo di vedere la sfida tra le due sister ship. Quattro barche del Raduno, Tuiga, Ella, Outlaw e il Tamia, sloop del famoso giornalista bretone Jerome Boyer, imbarcheranno nove ragazzi dello STAI (Sail Ttraining Association Italia ) per le regate del raduno. Intanto oggi pomeriggio, la sfida alla pioggia la ha proposta Flavio Serafini. Il creatore del Museo navale del ponente ligure ha presentato la sua ultima fatica. Alle ore 17,30 ha dato il battesimo ufficiale all'uscita in libreria a "Vintage Sailing Yachts", un'opera che illustra tutte le più belle e prestigiose vede d'epoca nel mondo. Il Prof. Giuseppe Garibaldi, presidente dell'Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (A.I.I.G) ha istituito personalmente un premio per gli allievi dell'Istituto Nautico A.Doria di Imperia; requisiti: avere almeno la media dell'otto e un voto elevato in geografia, non meno di otto. Attestati d'onore sono stati consegnati a Andrea Bortolossi e Danilo Todde (già vincitori dello scorso anno mentre i premi per l'anno 2005-06 sono andati a Manuel Quattrini, Valentino Bruno, Silvia Garnero; i premi consistono in diversi volumi e l'iscrizione fino al termine degli studi alla prestigiosa associazione summenzionata (A.I.I.G) in qualità di Soci Jr. La direzione dell'Assonautica Provinciale di Imperia ha ufficialmente annunciato che il 14° Raduno di Vele d'epoca di Imperia, le regate, Cargo e il Concorso Internazionale di Decorazione Floreale andranno regolarmente avanti. |
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