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PREMIO SANREMO IL LIBRO DEL MARE
VINCITORE DELLA SEZIONE SAGGISTICA
GIAN ANTONIO STELLA CON ODISSEE EDITORE RIZZOLI
IL LIBRO
Anche gli italiani solcavano i mari su navi-lazzaretto e vecchie carrette, alla ricerca di un futuro migliore. Ce lo ricorda Gian Antonio Stella in Odissee, un libro che racconta le tragedie vissute da quegli emigranti. Come l’epopea dei trevigiani che arrivarono a Sidney dopo essere sopravvissuti agli imbrogli di un marchese francese, ai tagliatori di teste, al tormento di 368 giorni di viaggio. O come il naufragio del Sirio: a tutto vapore sugli scogli senza carte nautiche. O la crudele sorpresa dei trentini, che credevano di andare in Brasile e si ritrovarono in Belize.
L’AUTORE
Vicentino, 51 anni, inviato ed editorialista del Corriere della Sera, Stella ha cominciato la carriera al Corriere d’Informazione. Giornalista caratterizzato da un profondo impegno civile, ha condotto per il Corriere della Sera grandi inchieste di politica, economia, costume. Ha scritto libri di successo come “Schei”, reportage sul Nordest, “Lo spreco” inchiesta su come l’Italia ha buttato via almeno due milioni di miliardi delle vecchie lire, e poi “Chic”, “Tribu’” e “L’orda - quando gli albanesi eravamo noi”, un volume sull’emigrazione. Ama la cucina e la chitarra, i vini dell’Alto Adige e i profumi del Mediterraneo. E’ curioso del mondo e viaggia volentieri ma appena può si rifugia sulla Riviera del Brenta dove vive in una vecchia casa contadina.
LA MOTIVAZIONE
Odissee è un’analisi spietata dei drammi dell’umanità, che con il correre dei secoli non sembrano cambiare: semmai, mutano soltanto i protagonisti. Gian Antonio Stella ci offre pagine amare e affascinanti, dove nulla è approssimativo, dalla scrittura alla documentazione. Un testo da leggere con attenzione e da custodire con cura, per passarlo di generazione in generazione.
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