vele d'epoca | area media | comunicati stampa | comunicato stampa  
   
L'esposizione, oltre a far conoscere ampliamente il personaggio G.D. Cassini e gli studi spaziali che portano il suo nome, ha come scopo benefico la raccolta di fondi per finanziare il "Progetto Homerus", che si propone di creare ad Imperia una scuola velica per non vedenti ed il conseguente acquisto di barche a vela per gli stessi.

 

 

Nell'anno in cui Genova è capitale Europea della cultura, il Lions Club Imperia La Torre, presenta, in occasione della manifestazione delle Vele d'Epoca, uno stand dedicato alla scienza.

La mostra, di oltre 400 metri quadrati ha lo scopo di ricordare la figura di G.D. Cassini, astronomo, cartografo e matematico di fama mondiale. Nato nel 1625 a Perinaldo (piccolo paese arroccato tra il mare e le Alpi Marittime nell'estremo ponente ligure) è riconosciuto in tutto il mondo come genio dell'astronomia, basti pensare che gli osservatori astronomici di Nizza e Parigi oltre ovviamente quello del suo paese natale sono a lui intitolati e che la stessa Nasa ha dato il suo nome alla sonda spaziale lanciata da Cap Canaveral il 5 ottobre 1997 e che ha raggiunto nei primi giorni di luglio l'atmosfera di Saturno. Il robot si è inserito in orbita intorno al pianeta. A gennaio la sonda Huygens scenderà sul satellite Titano.

A Gian Domenico Cassini va anche attribuita la creazione delle effemiridi nautiche necessarie ai naviganti per determinare la posizione in mare della propria imbarcazione.

Grazie alla collaborazione dell'Alenia Spazio di Roma, dell'Osservatorio Meteo di Imperia, dell'Osservatorio Astronomico G.D. Cassini di Perinaldo, dell'Aeronautica Militare Italiana, dell'istituto Nautico di Imperia, oltre numerosa oggettistica, verranno esposti:

  • un modello della sonda "Cassini- Huygens"
  • un planetario composto da una cupola metallica di 6,70 m. (e di 5 mt. Altezza) con 50 posti a sedere dove vengono realizzate affascinanti proiezioni del cielo stellato. Gli spettatori entrano all'interno della struttura ed assistono ad una proiezione emisferica che simula con molto realismo l'aspetto del firmamento. Uno speciale dispositivo proietta infatti i principali corpi celesti ed il mutare del cielo alle diverse latitudini. Esperti in materia faranno da guida alla particolare visione.
  • la tuta che l'ing. Franco Malerba (primo astronauta italiano lanciato nello spazio) ha usato durante il volo, l'indumento storico, che ci verrà eccezionalmente prestato dall'Alenia Spazio di Roma
  • il "Museo Cassini" sarà temporaneamente trasferito in banchina con due telescopi con i quali saranno possibili osservazioni sia stellari che solari. Il tutto offerto dal Comune di Perinaldo
  • strumentazione scientifica inerente la meteorologia e lo studio dell'atmosfera esposti dall'Aeronautica Militare Italiana e dall'Osservatorio Meteo di Imperia
  • modello della sonda "Galileo" di 3,06 metri di apertura alare. Galileo è il programma europeo per la navigazione satellitare: La costellazione di 30 satelliti, dedicata ad applicazioni civili, sarà elemento chiave per la mobilità di veicoli, persone e merci, dando informazioni e dati sulle condizioni del traffico e assistenza durante gli spostamenti.