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La festa si chiude. Dopo cinque giorni di pubblico straripante la banchina di Calata Anselmi da domani si svuota. L’evento nautico clou del Mediterraneo è nato nel 1986, ed ha animato il bacino portuale di Porto Maurizio, sede storica del Raduno, riunendo i più prestigiosi yacht d’epoca e classici per la sua 13° edizione (dal 1992 il Raduno ha cadenza biennale).
Da mercoledì 8 settembre a domenica 12 la storia galleggiante dello yachting mondiale ha messo in scena uno spettacolo di indiscutibile fascino che, sullo sfondo del borgo antico di Porto Maurizio, ha disegnato lunghi alberi lanciati al cielo, legni pregiati, ottoni lucidati a specchio. Con un bilancio che, anche questa volta, porta il segno più. Più folla, più barche, più eventi.
Si stimano in oltre 250 mila i visitatori che hanno affollato la banchina nei cinque giorni della manifestazione mentre il numero delle barche partecipanti ha stracciato ogni record precedente. 111 i vecchi legni che hanno gettato l’ancora nel bacino portorino, con una rappresentanza ai migliori livelli della vela del tempo che fu. Basta citare alcune presenze fisse del Raduno, barche che, da sole, non solo si possono considerare autentiche icone della storia della vela ma anche le ambasciatrici del Raduno. Creole, oltre sessanta metri di eleganza, imponenza e raffinatezza, Avel con il prestigio di un incredibile età (1896), Palinuro, la nave scuola della Marina Militare che ha festeggiato i settanta anni di attività proprio in questi giorni. Senza dimenticare le decine di barche che hanno regalato fascino e suggestione a tutto l’evento. Uno spettacolo che si ripete ogni due anni ma che non appare mai desueto anzi. Cambria, Black Swan, Nordwind, Capricia, Mariquita, Candida, Croce del sud, Xarifa senza voler dimenticare le altre hanno monopolizzato gli sguardi di visitatori, appassionati e addetti ai lavori. Una flotta che ha animato di alberi svettanti e vele bianche le acque del golfo imperiese nei tre giorni di regate e nella parta finale davanti a migliaia di personeassiepati sui moli ed in ogni angolo della costa.
E, per questa tredicesima edizione, anche gli eventi “terrestri” hanno creato interesse per quantità e qualità. Il clou è stata la trasmissione registrata in banchina sabato sera con Mara Venier che ha portato sulla scena Antonello Venditti, Bruno Lauzi e Paolo Villaggio e che andrà in onda su Rai 1 lunedì 13 settembre in prima serata.
Oltre 111 gli autentici gioielli che hanno solcato il mare di Imperia sfidandosi in percorsi geometrici, costieri o a bastone. Sono ammessi alle Vele d’Epoca di Imperia esclusivamente gli yacht in legno o metallo di costruzione anteriore al 1950 (yacht d’epoca) e al 1976 (yacht classici) nonché gli appartenenti alla categoria “Spirit of Tradition”, yacht varati in anni piùrecenti, costruiti con le ultime tecnologie, ma che si richiamano alle progettazioni classiche.
Sulla banchina sono sfilati personaggi dello sport e dello spettacolo, Giovanni Soldini, Cino Ricci, Formiconi e le ragazze del Setterosa di ritorno dall’oro olimpico, Mara Venier, Antonello Venditti, Paolo Villaggio.
Grande successo anche per tutte gli eventi collaterali:
praticamente impossibile transitare all’interno di Cargo, la mostra mercato dell’introvabile altrove è stata letteralmente invasa dai visitatori. Grandi affari per tutti gli stand, dalle conchiglie, agli occhiali da sole, all’abbigliamento tecnico e sportivo ai più impegnativi tappeti originali persiani, alle saune, alle stampe antiche o agli orologi. Come sempre molto apprezzati gli spettacoli serali, da Velista Protagonista alla serata finale delle Miss delle Miss.
La prima edizione del Trofeo “Polena Proibita” ha premiato l’opera di Franco Casoni (Giunone), segue W.A.Kossuth (Regina dei Mari) e in terza posizione Andrea Gamba (Nuda Potenza) e Pietro Dezzani (Margherita). Una manifestazione che, alla sua prima edizione, raccoglie già tanti consensi di pubblico, affascinato dalle interpretazioni artistiche di uno dei simboli più antichi della marineria di tutto il mondo e dall’unione dei quattro vessilli delle Repubbliche Marinare.
La piazzetta “Incontri” ha ospitato tante iniziative, dalla cerimonia di inaugurazione a quella di chiusura, passando dalla presentazione di libri ed associazione, alla rassegna Autori del Mare con autori del calibro di Pino Aprile e Fabio Pozzo.
Oltre 15.000 gli annulli filatelici in cinque giorni presso lo stand di Poste Italiane in banchina.
Il concorso internazionale di decorazione floreale “Città di Imperia” ha incoronato tanti creativi compositori consegnando il Gran Premio al trio Maria Teresa Garibaldi, Vanna Tacchi e Carla Raffa, attive nella categoria “Gran buffet per una cena in crociera”.
Commovente la cerimonia per i 70 anni del Palinuro, oltre 20 ex comandanti hanno festeggiato insieme al Capitano di Fregata Flavio Bugossi e l’intera banchina l’avvenimento.
Vi ricordiamo che lunedì 13 settembre alle ore 21,00 su RAI 1 sarà trasmesso lo show “Una Vela per sognare” registrato in Calata Anselmi sabato sera.
Ha funzionato perfettamente e a pieno ritmo la macchina organizzativa dell’Assonautica di Imperia. Anche con la superficie praticamente raddoppiata nessun disservizio. Serviti oltre 1.500 pasti al giorno del punto di incontro gestito dalla Scuola Alberghiera “Eleonora Ruffini “di Arma di Taggia.
Un arrivederci all’edizione 2006.
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